Metempsicosi

“Quando si fa notte l’uomo mi aspetta, perché l’uomo mi aspetta di notte?
Quando chiudo gli occhi l’ombra mi osserva, perché l’ombra mi osserva tutte le volte?
Nel buio l’uomo mi guarda, perché l’uomo mi guarda se muoio?
Quando sono solo l’uomo mi parla, perché l’uomo mi parla se non voglio?
Negli specchi la sua ombra mi trova, e io non ho ancora capito perché…
Quando mi nascondo l’uomo mi scova, e la sua ombra mi osserva quando lui non c’è.”

Metempsicosi è uno dei miei progetti più articolati e ambiziosi.

Un thriller particolare, sospeso tra l’onirico e il fantascientifico.

Un progetto in cui credo davvero tanto.

Se vi ha incuriosito e volete leggere una bozza (parecchio lontana dal prodotto finale) potete contattarmi come preferite (trovate tutto nella sezione contatti.)

A presto,

Calvin

Non c’è redenzione per i dannati.
Sebastian sa che dagli errori non si torna.
Lui ha perso tutto: amicizie, amori, sicurezze, ed è consapevole che la colpa è solamente sua. Perciò non vive più, guarda la sua vita scorrere ed è dipendente da una droga, il Nac-B, che gli permette di volare lontano dal proprio corpo, dove è tutto perfetto.
Questa viene chiamata traslazione.
Ma la traslazione lo mette a contatto con delle entità, esseri di altre dimensioni in grado di manipolare il comportamento di chi assume il Nac-B.
Sebastian utilizza le conoscenze delle entità e si guadagna da vivere come sensitivo.
Un lavoro come tanti, la scomparsa di alcuni ragazzi in un villaggio sperduto in mezzo al deserto.
L’entità del luogo è diversa da qualsiasi altra lui abbia affrontato prima… I fantasmi del suo passato riemergono e gli offrono la possibilità di redimersi, ma il prezzo è la propria umanità.
Quanto ci si può spingere oltre per riavere chi si ama?
Quante persone si possono sacrificare per la propria felicità?
Questo è Metempsicosi (o l’Ineluttabile Decadenza dell’Essere).

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